Sponsor:

  • Compagnia San Paolo
  • Auchan

Partner:

  • Ufficio Pastorale Migranti

Attivo dal 1964, ha sede in Torino, in Via Ceresole 42. Il direttore è Don Fredo OLIVERO nominato responsabile dal 1 settembre 1995. L’ufficio si occupa di tutto ciò che riguarda il settore “Stranieri” sul territorio di Torino e dintorni (stranieri, rom e sinti – zingari – e italiani all’estero). La Pastorale Migranti o Servizio Migranti, come viene chiamato comunemente, ha un personale remunerato e un numero importante di volontari. Nello specifico i settori di intervento vanno dalla promozione della vita cristiana dei migranti cattolici al dialogo interreligioso, dall’accoglienza al collegamento in rete con altri centri di ascolto, dalla consulenza legale al servizio per i richiedenti rifugio in collaborazione con Prefettura e Comune di Torino, dalla predisposizione di documentazione varia al servizio per la ricerca di un lavoro, dal collegamento con le comunità immigrate all’insegnamento della lingua italiana e all’alfabetizzazione, alla tutela dei minori e delle donne in difficoltà. Tante associazioni, centri e parrocchie, operando con gli stranieri, sono collegate all’Ufficio Migranti. Qui, questi attori, si riuniscono una volta al mese per una riflessione comune sulle comunità straniere, per aggiornamenti e condivisioni in tema di immigrazione e popolazione straniera, al fine di evidenziare problematiche comuni e possibili soluzioni.

  • Il Conseil Rural di Nguer Malal

Il presidente è il Signor Kanteye Ngagne, è una delle sezioni amministrative dell’arrondissements di Keur Momar Sarr, all’interno della Regione di Louga. Il Signor Ngagne si è rivelato essere ben disposto a promuovere ogni azione che possa arricchire e migliorare le condizioni di vita della popolazione del Conseil Rural da lui presieduto. Il Conseil Rural di Nguer Malal è da sempre molto attivo, grazie alla decentralizzazione del potere centrale, nei villaggi che dipendono dalla sua amministrazione. Collabora con l’ong AQUADEV allo sviluppo dei diversi villaggi rurali nonché all’alfabetizzazione dell’intera regione. Inoltre ha supportato con molto entusiasmo e disponibilità la costruzione della scuola nel villaggio di Yeral Fall promossa dall’Associazione TRA.

  • La comunità di Yeral Fall

È presente sul territorio di Torino dal 1986 circa. In questi venti anni sono sempre aumentati di numero fino ad essere oggi circa una quarantina. Una caratteristica di questo gruppo è quella di rimanere sempre uniti ed in contatto ricreando una “vita di villaggio” anche all’estero, mantenendo le loro usanze e unioni (ciò non è sempre positivo al fine dell’integrazione ma lo è molto al fine del mantenimento culturale del gruppo). I membri della comunità di Yeral Fall di Torino sono i capi famiglia del villaggio (famiglia nel senso allargato della famiglia africana), hanno autorità nel villaggio perché sono loro che mandano i soldi pur restando rispettosi delle tradizioni e del parere degli anziani. Sono sempre in contatto con le loro famiglie sia al villaggio che nel mondo intero dove hanno fratelli, zii, cugini ed altri parenti. Questo ha permesso di far di loro i portavoce della volontà degli abitanti del villaggio in tutte le diverse fasi di edificazione del progetto. Si potrebbe anche affermare che le decisioni sullo sviluppo del progetto siano state prese di comune accordo con gli abitanti del villaggio, talmente sono stretti i rapporti e le comunicazioni tra questi ultimi e la popolazione residente a Torino. In quanto controparte sempre in stretto contatto con la popolazione del villaggio, il gruppo di Yeral Fall residente a Torino assicurerà l’appoggio logistico nell’esecuzione del progetto, si occuperà dell’ospitalità degli esperti inviati per svolgere le varie azioni del progetto, controllerà che i vari partner coinvolti eseguano correttamente gli incarichi ad essi assegnati nell’ambito delle varie attività, soprattutto nei periodi in cui i coordinatori e responsabili del progetto saranno assenti. Il fatto che gli abitanti di Yeral Fall siano in stretto contatto con i loro parenti che risiedono a Torino è un aspetto molto vantaggioso in materia di sostenibilità del progetto: questo infatti permetterà il prosieguo dell’organizzazione dei viaggi di turisti anche nel momento in cui l’associazione promotrice terminerà il suo “ruolo guida”. Per la controparte sono stati nominati in seduta comune due responsabili del progetto per coordinare e permettere una comunicazione più agile delle notizie tra i vari membri della comunità e gli altri soggetti coinvolti nel progetto. I due responsabili sono: Fall Papa e Mbaye Fall.