Il Senegal, in breve



Geografia
Situato all’estremo ovest del continente africano, il Senegal è un paese shaeliano con una superficie di 196 722 km2. Circondato da quattro paesi: la Mauritania a Nord; il Mali a Est; la Guinea e la Guinea Bissau a Sud. La Gambia forma un’enclave nel mezzo del paese separando il Senegal saeliano dal senegal equatoriale.

Popolazione e Società

La popolazione senegalese è giovane e il suo tasso di crescita annuo è fra i più elevati del mondo.

E’ ripartita fra venti etnie: i Wolof etnia maggioritaria, i Lebou e i Serer, i Peul e i Toucouleur, i Diola, i Bassari, i Bedik e i Soninke, i Malinke. Ogni etnia ha la sua propria lingua ma il wolof è la lingua parlata da tutte le etnie compreso la Gambia e alcuni paesi limitrofi.

La popolazione senegalese è mussulmana all’80% (wolof, Toucouleur e Malinke). I cristiani che sono principalmente i serer e i Diola sono 5%. Ma l’animismo rimane ancora molto vivo e attivo.

L’Islam è caratterizzato dalla sua organizzazione in confraternite : Tijane (Città di Tivaouane), Mouride (città di Touba) e Layene (Yoff a Dakar).
Clima

Ci sono principalmente due stagioni: la stagione delle pioggie o “hivernage” che va da Giugno ad Ottobre e la stagione secca che va da Novembre alla metà di Giugno. Le temperature della regione costiera sono intorno ai 25/35 gradi e il sole è garantito tutto l’anno. Verso l’est, supera i 40 gradi durante la stagione secca.
Amministrazione e Economia

Il Senegal è diviso in 11 regioni amministrative, amministrate ognuna da un governatore, e in 34 dipartimenti. Il Presidente della Repubblica è eletto a suffraggio universale. Dal 19 marzo 2000, rieletto nuovamente alle elezioni del mese di aprile 2007, il Presidente è Maître Abdoulaye Wade.

Gran parte della popolazione è rurale e trae i suoi redditi dall’agricoltura (miglio, arachide, riso, maïs, canna da zucchero e coltura verduriera) e dall’allevamento, gestito in modo artigianale.

La pesca occupa un posto essenziale nella vita senegalese.

Il turismo è ugualmente una fonte di reddito come anche le saline e il fosfato.
Parchi e Riserve

Da Nord a Sud, sono tanti i parchi e le riserve naturali, estesi sull’8 % del territorio nazionale, che il visitatore può trovare.Essi sono rappresentativi dei diversi ecosistemi naturali dell’Africa dell’Ouest.

A 60 km a Nord di Saint-Louis, si trova il parco Nazionale degli uccelli del Djoudj. Più a Sud, abbiamo il Parco Nazionale della Langue de Barbarie che si estende sugli isolotti e le dune del fiume Senegal. È il santuario della riproduzione delle tartarughe marine e lo si visita soprattutto per le sue colonie di uccelli di mare. Poco prima di arrivare al parco, si trova la riserva di Gueumbeul che raggruppa animali della fauna. La riserva del Ferlo a Nord si estende su più di 600 000 ettari di steppe e di savane saeliane dove convivono bestiame e fauna. Di fronte a Dakar, l’arcipelago delle isole della Madeleine, è un parco maritimo selvaggio ed è un paradiso degli uccelli marini. Vicino alla stazione balneare di Saly, c’è la riserva di Popenguine, frutto di una procedura comune di protezione della natura, gestita dalla popolazione locale. Ci sono ancora i delta del Sine e del Saloum i quali formano un ecosistema diversificato. A est del Senegal, il parco di Niokolo Koba è la più grande area di conservazione del paese ed una delle più grandi dell’Africa dell’Ouest.