Carissimi,
come sapete siamo tornati da poco dal nostro soggiorno in Senegal. Eravamo un gruppo di 6 persone, a cui si sono affiancati i nostri due accompagnatori senegalesi, che ormai costituiscono parte integrante del gruppo stesso.
Ecco a voi un piccolo riassunto del viaggio:
in questi dieci giorni dovevamo svolgere diverse azioni nell’ambito dei nostri microprogetti e possiamo affermare di averle portate tutte a termine con esito positivo. Questo è stato possibile anche perché il nostro gruppo è stato molto unito e solidale, nonostante alcuni partecipanti si siano conosciuti per la prima volta durante il viaggio stesso. Come sempre, il soggiorno non è stato privo di imprevisti e difficoltà, ma tutto è stato superato nel migliore dei modi e con una buona dose di buon umore.
Negli ultimi due anni, insieme all’ospedale di Carmagnola, abbiamo raccolto una somma finalizzata all’installazione di un mulino a miglio nel villaggio di Keur seck balande, che effettivamente siamo riusciti ad acquistare durante il nostro terzo giorno di permanenza, verificando personalmente che fosse caricato sul fuoristrada e portato al villaggio. Il tutto si è svolto non senza fatica, ma si è concluso in modo ottimale. L’indomani siamo tornati al villaggio, dove le donne e i bambini ci hanno accolto ballando e cantando per ringraziarci della nostra azione di solidarietà. Le stesse donne del villaggio avevano partecipato all’acquisto del mulino versando una piccola somma e persino il Presidente della Comunità Rurale locale, di fronte alla nostra buona volontà ed impegno, ha deciso di sostenerci con una minima partecipazione finanziaria che ci ha reso molto, molto felici. Anzi, ci auguriamo di poter collaborare ancora con lui per risolvere altre problematiche locali per le quali la popolazione della regione ha chiesto un nostro sostegno.
Per quanto riguarda il villaggio di Yeral Fall, abbiamo effettuato una concertazione con la gente del villaggio e con i maestri per gestire al meglio il nostro sostegno rivolto alla popolazione economicamente più svantaggiata e ai bambini che frequentano la scuola elementare. Siamo riusciti inoltre a sostenere dal punto di vista sanitario alcuni anziani e bambini malati. Abbiamo anche rinnovato il sostegno ad alcuni bambini del villaggio che hanno terminato la scuola elementare e che ora frequentano le scuole medie nei villaggi vicini.
Come pianificato inizialmente, abbiamo anche effettuato l’allacciamento all’acquedotto locale per alcune case in cui le famiglie versano in gravi difficoltà economiche.
Grazie ad una donazione di Nutriaid, avevamo anche inviato alcuni scatoloni di materiale scolastico, che abbiamo distribuito nelle scuole elementari di Yeral Thiam e Yeral Fall.
E, come sempre, abbiamo distribuito a parte della popolazione denutrita e in condizioni economiche precarie – soprattutto anziani e bambini – le vitamine che la Ditta Antonetto ci regala in gran quantità per meglio realizzare gli scopi del nostro progetto.
A tal proposito, approfittiamo di questa newsletter per ringraziare i senegalesi che gentilmente e gratuitamente portano in Senegal gli scatoloni che noi ritiriamo una volta arrivati in loco. Gestendo i nostri microprogetti per mezzo dell’autofinanziamento, ogni centesimo è prezioso e se dovessimo inviare i pacchi secondo le normali procedure, avremmo grosse difficoltà.
Rimaniamo a Vostra disposizione per fornirVi ulteriori chiarimenti sul nostro operato.
Pubblicheremo presto sul sito del TRA le foto che illustrano i nostri microprogetti nei villaggi di Keur seck balande, Yeral Fall e Yeral Thiam.
Ancora un grazie di cuore a tutti coloro che ci sostengono e a tutti voi che ci leggete!